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Ablativo CXXIX. Ablativo separativo - ablativo propriamente detto, di allontananza o separazione: a. a, ab + ablativo con valore ‘via da’: ex. a te pecuniam abstulit b. e, ex + ablativo con valore ‘fuori da’: ex. ruit ex urbe c. de + ablativo con valore ‘giù da’: ex. fulmen de caelo uenit d. con ablativo semplice con i nomi di città e piccole isole e villaggi - ablativo di origine: a. ablativo semplice, con la famiglia o la condizione sociale o per nome proprio o comune dei genitori: ex. Ioue natus b. ex + ablativo, con pronomi o per condizione sociale della madre: ex. ex serua natus c. a, ab, ex + ablativo: per l’origine di un fiume o altri nomi geografici o per un’origine figurata: ex. inuidia ex opulentia oritur - ablativo di provenienza: unito ad ab, ex, de + verbi con valore di ‘udire’ (audio), ‘apprendere’ (sentio), ‘capire’ (disco, intellego), ‘ricevere’ (accipio), ‘prendere’ (capio) e simili. ex. sentio ex amicis te uenisse Romam - ablativo di privazione: indica mancanza o privazione. a. con verbi (careo, egeo, indigeo, orbo, priuo, nudo, …) e ablativo semplice b. con aggettivi (nudus, uacuos, orbus, …) + ablativo con o senza a, ab - ablativo di materia: ex, de +ablativo o aggettivo corrispondente. ex. de marmo (marmoreus) arcus - ablativo d’agente e causa efficiente: a. ablativo d’agente: si ha con esseri animati e va sempre con verbi passivi od intransitivi con valore passivo, vuole a, ab + ablativo. ex. puer a patre punitur b. causa efficiente: si ha con gli essei inanimati e sempre con verbi passivi, vuole l’ablativo semplice, ma se sono astratti personificati vuole a, ab + ablativo - ablativo di paragone (secondo termine di paragone): a. ablativo semplice quando: i. se il secondo termine di paragone è una pronome relativo ii. con proposizioni interrogative o di senso negativo iii. in locuzioni, quali: clarior luce, candidior niue, celerior exspectatione, melius spe, plus iusto b. quam e caso del primo termine: i. con casi diversi dal nominativo o accusativo ii. quando si confrontano due verbi od aggettivi o avverbi iii. con preposizioni: ante, post, supra, ultra ed avverbi: pridie, postridie c. entrambi con nominativo ed accusativo - ablativo di argomento: de + ablativo: ex. loquor de Pico - ablativo partitivo: ha e, ex, de + ablativo, in concorrenza con il genitivo, quando: a. ci sono comparativi o superlativi: ex. maior ex duobus consulibus b. con i numerali: unus e uiginti c. con i pronomi: nemo ex omnibus CXXX. Ablativo strumentale - ablativo di mezzo o strumento: a. ablativo semplice se il mezzo è espresso da una cosa b. per + accusativo se è espresso da una persona CXXXI. Ablativo strumentale sociativo - ablativo di compagnia: cum + ablativo - ablativo di unione: cum + ablativo o solo ablativo se in presenza di attributo - ablativo di modo: a. cum +ablativo. In presenza di attributo o ablativo semplice o il ‘cum’ deve essere interposto tra sostanivo ed attributo b. ablativo semplice con: nullus, ullus; locuzioni formulari come: quomodo, hac condicione, eo pacto, iure, iniuria, arte, ratione - ablativo di qualità: ablativo semplice sempre unito ad un attributo, in concorrenza con il genitivo CXXXII. Ablativo strumentale del mezzo - ablativo di mezzo: va in ablativo semplice con: a. verbi con valore di ‘comprare’ (emo), ‘vendere’ (uendo), dove si utilizza l’ablativo di prezzo, in concorrenza con il genitivo b. ‘condannare’ (damno), dove si utilizza l’ablativo di pena c. ‘coprire’ (operio), ‘avvolgere’ (induo), ‘vestire’ (uestio, induo) d. ‘circondare’ (circumdo), ‘cingere’ (cingo) - ablativo di abbondanza: ablativo semplice, si ha: a. con verbi ed aggettivi indicanti abbondanza (abundo, affluo, repleo, plenus, refertus, diues, …) b. con gli aggettivi dignus, indignus in presenza di un sostantivo, però in presenza di una proposizione si costruiscono con una relativa al congiuntivo con valore di consecutiva c. con i verbi utor (uso), fruor (usufruisco), fungor (adempio), uescor (mangio), potior (mi impadronisco). Utor si costruisce anche con il doppio ablativo (ablativo della persona o cosa ed il suo predicato), potior si trova con il genitivo partitivo nella locuzione d’obbligo potiri rerum. d. con l’espressione impersonale opus est (c’è bisogno di…), si ha anche la costruzione personale con soggetto della cosa di cui si necessita e opus invariato - ablativo di misura: ablativo semplice, si ha con: a. comparativi: ex. maior quattuor annis b. con verbi e preposizioni con valore comparativo (supero, praesto, antecedo, malo, aestimo, multo, paulo, aliquanto, …) - ablativo di limitazione: ablativo semplice: ex. mea sententia - ablativo di causa: a. causa interna: ablativo semplice: ex. luget timore b. causa esterna: ob, propter + accusativo, con laboro si ha ex, ab + ablativo: ex. eum propter calliditatem laudo c. causa impediente: prae + ablativo: ex. prae lacrimis non uideo d. causa finale: genitivo + causa, gratia: ex. lucri causa sic ago CXXXIII. Ablativo locativo - in, sub (raramente) + ablativo o ablativo semplice |
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