|
|
a. oboedio b. obtempero = obbedisco c. pareo d. obsequor e. resisto f. obsto g. obsisto = resisto, opporsi h. officio i. repugno j. consulo k. prouideo = provvedo l. caueo m. noceo = nuoccio n. obsum o. prosum = giovo p. proficio q. indulgeo = indulgo r. impero = comando s. desum = manco t. placeo = piaccio u. displiceo = dispiaccio - verbi con dativo, ma in italiano con caso diverso dal dativo: a. benedico = dico bene di … b. maledico = dico male di … c. irascor = mi adiro con … d. succenseo = mi sdegno con … e. confido = confido in … f. gratulor = mi congratulo con … g. assentior = sono d’accordo con … h. fido = mi fido di … i. diffido = diffido di … - verbi in dativo in latino, transitivi in italiano: a. suadeo = consiglio b. persuadeo = persuado c. inuideo = invidio d. faueo = favorisco e. blandior = accarezzo f. ignosco = perdono g. satisfacio = soddisfo h. minor = minaccio i. minitor = minaccio j. medeor = medico k. assentor = adulor l. succurro m. subuenio = aiuto n. duxilior o. opitulor = aiuto p. studeo = studio q. supplico = supplico r. insidior = insidio s. plaudo = applaudisco t. parco = risparmio (perdono) u. tempero = perdono v. nubo = sposo (detto di donna) w. aduersor = avverso CXX. Dativo di termine - verbi e aggettivi che significano unione, utilità o svantaggio, somiglianza o diversità, amicizia od ostilità, vicinanza e parentela: iungo, uicinus, similis, par, impar. Gli aggettivi di attitudine e disposizione (utilis, inutilis, …) preferiscono ad + accusativo (complemento di fine) - verbi che significano eccellenza: antecedo, antecello - verbi che, costruiti col dativo, hanno valore diverso rispetto ad altre costruzioni: a. caueo + acc (sto in guardia da…); caueo + dat (provvedo a…) b. metuo, timeo + acc (temo …); metuo, timeo + dat (temo per…) c. consulo + acc (consulto …); consulo + dat (provvedo a…); consulo + in + acc (prendo provvedimenti contro…) d. prouideo + acc (prevedo …); prouideo + dat (provvedo a…) e. incumbo + dat (mi getto su…); incumbo + in + acc (mi applico a…) f. uaco + dat (attendo a…); uaco + (a) + abl (sono libero da…) g. tempero + dat (metto freno a…); tempero + acc (governo, regolo …); tempero + a + abl (mi trattengo da…) CXXI. Dativo d’interesse - vantaggio (dativus commodi): ex. hoc tibi dixisti - svantaggio (dativo incommodi): ex. hoc sibi peccauisti Collegato al dativo d’interesse: - dativo etico:sprime un interesse morale, espresso dalle forme pronominali mihi, tibi, nobis, uobis; a olte si trova anche con le interiezioni (dativo esclamativo): ex. quo modo mihi agis? - dativo del giudicante: indica il punto di vista: ex. intrantibus Romam porta Capena dextra est - dativo d’agente: si usa nella perifrastica passiva: ex. tibi studendum est - dativo di possesso: unito al verbo sum è usato per indicare il possesso: ex. tibi liber est. Il possesso fisico in latino va espresso con habeo, possideo + accusativo; il possesso di qualità fisiche con il genitivo o l’ablativo, anche con insum o sum + in + abl: ex. magnum ingenium in te inest CXXII. Dativodi fine ed effetto - dativo di fine: spesso unito con verbi quali habeo, do, accipio: ex. tibi auxilio do - può essere espresso con ad + accusativo: ex. manipulum ad praesidium relinquit - si esprime anche con causa o gratia + genitivo: hoc gratia uxori fecit - dativo di effetto: unito al verbo sum: ex. auxilio esse CXXIII. Doppio dativo Si ha con: -
dativo di vantaggio, svantaggio, fine ed effetto - sum (raramente habeo): ex. utilitati tibi sum - con verbi con valore di ‘attribuire’: ex. tribuo tibi uoluptati - con verbi quali dico, do, mitto, venio e simili: ex. faenori tibi pecuiam dare |
|
|
|