genitivo

 

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domus

 

 

 

 

 

 

 

Genitivo

 

 

CXII. Genitivo di appartenenza

 

-         genitivo soggettivo ed oggettivo: il genitivo ha due valori, hostium metus, infatti, significa tanto il timore che i nemici hanno, quanti il timore verso i nemici, con valore soggettivo (i nemici sono il soggetto) nel primo caso e oggettivo (i nemici sono l’oggetto) nel secondo. Ciò dipende dalla posizione nella proposizione.

-         genitivo epesegetico: specifica un nome di un concetto più generale: ex. flos rosae

-         genitivo di convenienza: indica il dovere, compito, di qualcuno, come nelle frasi è dovere degli uomini…, hominum est…. Se il dovere è riferito ad un pronome personale, si usa l’aggettivo possesivo con valore neutro

-         genitivo di qualità:

a.       caratteristiche di una persona (anche in ablativo): ex. uir magni ingenii

b.      il grado, la classe di una persona, sempre in genitivo: ex. uir ordinis senatorii

c.       ciò che si richiede ad una cosa o persona, in genitivo: ex. res magni ponderis

d.      età, durata, peso, misura di qualcuno o qualcosa, in genitivo: ex. indutiae decem annorum

e.       qualità dell’animo di una persona, in ablativo o genitivo: uir magnae temperantiae, uir magna temperantia

f.        qualità transitoria dell’animo, in ablativo: aequo animo sum

g.       qualità fisiche, in ablativo, uir excelsa statura

-         genitivo di stima e prezzo:

a.       stima e valore morale:

i.                  con verbi indicanti ‘stimare’, ‘considerare’: aestimo, habeo, duco, facio, …

ii.                con sum e forme avverbiali, come magni, pluris, plurimi; parui, minoris, minimi; tanti, quanti, tantidem; nihili

iii.               con sum e le forme famigliari flocci, nauci, assis (con valore di stimare un nulla)

iv.              a volte con aestimo + ablativo

v.                pro nihilo esse ducere, habere, putare: con valore giudicare qualcuno niente

vi.              stimare molto più o molto meno: aestimare multo pluris, multo minoris

b.      stima e valore commerciale, con verbi quali vendo, uendo; stimo, aestimo; compro, emo; …:

i.                  in genitivo con avverbi quali tanti, quanti, pluris, minoris, tantidem

ii.                in ablativo con altri avverbi e determinazione di prezzo generica

-         genitivo possessivo: ex. domus regis

a.       costruzione con interest e refert: refert è il composto di rē (ablativo di res) e fert (forma impersonale di fero) ed ha valore di ‘conviene secondo l’interesse di …’, perciò vuole al genitivo la persona a cui la cosa interessa oppure con l’ablativo dell’aggettivo possessivo (mea, tua, …). Il fine per cui qualcosa interessa è espresso da ad + accusativo, mentre la cosa che interessa:

i.                  al nominativo di un pronome neutro

ii.                infinitiva

iii.               volitiva introdotta da ut + congiuntivo (negazione: ne + congiuntivo)

iv.              interrogativa indiretta

 

 

CXIII. Genitivo partitivo

 

-         sostantivi indicanti quantità e numero: ex. pars hominum

-         aggettivi e pronomi: ex. paucae beluarum

-         comparativi e superlativi, anche e, ex, de + ablativo: ex. minor duorum fratrum. Uter, uterque, neuter vogliono dopo di sé il genitivo se accompagnati da un pronome

-         avverbi di quantità e luogo, pronomi neutri e aggettivi neutri sostantivati: ex. satis pecuniae. Plerique, pleraeque, pleraque vogliono dopo di sé il genitivo se accompagnati da un pronome

-         aggettivi neutri per lo più sostantivati: ex. opaca locorum

 

 

CXIV. Genitivo di quantità

 

Simile al genitivo epesegetico: amphora uini

 

 

CXV. Genitivo del delitto e della pena

 

-         unito a verbi quali accuso, arguo, arcesso (accuso, cito in tribunale) e damno, absoluo (condanno, assolvo) + genitivo della colpa: si ricordano i seguenti genitivi di colpa: maiestatis (lesa maestà), repetundarum (concussione), furti (furto), peculatus (peculato), parricidii (parricidio), ueneficii (veleno), capitis (delitto capitale), proditionis (tradimento). Insieme al genitivo si può trovare l’ablativo semplice per il delitto generico; de + ablativo; propter + accusativo

-         la pena a cui si è condannati va in ablativo unito a verbi quali damno, multo. È nota l’espressione aliquem capite (o capitis) damnare, condannare a morte qualcuno.

 

 

CXVI. Genitivo di ricordanza

 

-         memini (mi ricordo) alicuius, alicuius rei; aliquem, aliquid; de aliquo, de aliqua re, raro

-         reminiscor (mi ricordo) ed obliuiscor (mi dimentico) alicuius, alicuius rei; aliquem, aliquid

-         uenit mihi in mentem alicuius, alicuius rei; aliquis, aliquid; accusativo del pronome neutro

-         recordor de aliquo, de aliqua re; con nomi di cosa vuole l’accusativo, raramente il genitivo; accusativo di pronomi e aggetivi neutri

-         admoneo, commoneo, commonefacio (faccio ricordare) aliquem de aliqua re; alicius rei; doppio accusativo con pronome neutro

 

 

CXVII. Genitivo con aggettivi (con valore oggettivo)

 

-         desiderio, avversione: cupidus, studiosus, auidus, fastidiosus

-         memoria, esperienza, pratica, conoscenza ed opposti: memor, immemor, peritus, consultus, prudens, imperitus, rudis, imprudens, coscius, gnarus, ignarus, insolens, insuetus

-         partecipazione, padronanza, proprietà, abbondanza ed opposti: particeps, consors, expers, compos, communis, proprius, alienus, sacer, plenus, refertus

 

-         plenus ha genitivo ed ablativo

-         refertus ha il genitivo delle persona, l’ablativo delle cose

-         alienus, con valore di estraneo, regge l’ablativo con o senza ab

-         similis, dissimilis, amicus, inimicus, vogliono il genitivo od il dativo a seconda dei casi

 

 

CXVIII. Genitivo con participi

 

-         si ha con participi di verbi transitivo usati come aggettivi: amans, appetens, patiens, impatiens, obseruans, fugiens

 

 

concordanze
nominativo
genitivo
dativo
accusativo
vocativo
ablativo
determinazioni

 

 

Christiana: aperta pars dicata ecclesiae Romae                                           Sintaxis: perfecta sintaxis casuum est!!!                                           Translata historia linguae Latinae ad Italicam linguam

 

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auctor situs: Massimiliano Vassalli